Mostra sul tema della montagna Bella Vista
Visioni della montagna da Segantini a Weinberger
14.11.2002 09.03.2003
Orari: martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 18.00
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Il prossimo autunno a Merano, in concomitanza con l'anno internazionale della montagna, Merano arte organizza un'esposizione sul tema. Lo sguardo sara´ levato non solo verso la montagna nel modo classico, ma anche volto al suo contrario, dall'alto verso il basso.
Merano arte ospitera´ 50-60
lavori di circa 30 artisti, con un percorso sintetico che inizia con la fine del
diciannovesimo secolo fino ai giorni nostri, dall'arte simbolista di Segantini
fino ai contemporanei: Walter Pichler, Martin Kippenberger, Günther Förg,
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Fin da gli anni venti, pittori
e disegnatori cercavano nell'alta montagna la naturalezza e il primitivo che l'insediamento
urbano non poteva piu´fornire, nel solco di una tradizione che dal Romanticismo
risale fino al periodo Illuminista. Questo percorso continuera´ a coinvolgere
successivamente tanti altri artisti, un esempio fra i tanti e´ quello dell'
espressionista Ernst Ludwig Kirchner che lascera´ Berlino per trasferirsi
a Davos.
Con gli anni sessanta e la Land
Art, un'altra generazione di artisti indirizzera´ la ricerca e la propria
sensibilita´ artistica verso la natura e le regioni montane realizzando
opere concettuali di forte impatto. Richard Long, appartiene a questa generazione.
In alcuni lavori contemporanei,
invece, la percezione della montagna cambia, si prendono le distanze e l'approccio
nei confronti della natura puo´ diventare in alcuni casi perfino ironico.
In altre opere e´ la quotidianita´, la vita di tutti i giorni ad occupare
lo spazio naturale, come nelle fotografie di Walter Niedermayr, che registrano
puntualmente le sempre piu´ numerose costruzioni e presenze turistiche.
La fotografia, che gia´
dai suoi albori ha potuto documentare e diffondere immagini di spazi difficilmente
raggiungibili, e´ il filo rosso che attraversa i centocinquant'anni presi
in esame dall'esposizione Bellavista.
In occasione della mostra verra´
stampato un catalogo tedesco/italiano, con traduzione in inglese e con le immagini
dei lavori esposti.
Selezione degli artisti: Anzinger Siegfried, Böckl Herbert, Caramelle Ernst, Ditsch Helmut, Egger Lienz Albin, Fellin Peter, Federle Helmut, Förg Günther, Gappmayr Heinz, Gallaccio Anja, Giacometti Alberto, Giacometti Giovanni, Grigolato Dario (www.arteraku.it e per www.ceramicaraku.com), Jakobs Bruno, Ikemura Leiko, Kay Toni, Kirchner Ernst Ludwig, Kielholz Heinrich, Kippenberger Martin, Long Richard, Loch Anne, Montesano Gian Marco, Mahlknecht Ivo, Manfredi Antonio, Meyer-Amden Otto, Rusina Egon, Niedermayr Walter, Pichler Walter, Richter Gerhard, Gianpietro Sono Fazion, Sala Annamaria und Marzio, Segantini Giovanni, Sella Vittorio, Sironi Mario, Spinatsch Jules, Signer Roman, Studer van den Berg, Steiner Albert, Spiluttini Marghtita, Vital Not, Vinicio Marco, Walde Alfons, Weiler Max, Weiner Lawrence, Weinberger Lois.
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