From Russia with Love
14.07. – 23.09.2007
a cura di Bärbel Vischer
James Bond saluta. L’eroe letterario e cinematografi co rappresenta senza ombra di dubbio un’icona del mondo occidentale. Il titolo “From Russia with Love” liberamente ispirato al periodo della guerra fredda scatena una serie di associazioni, mentre i corsi e i ricorsi storici e gli sviluppi politici più attuali si sfi orano. Il titolo si presta a diverse interpretazioni e può essere letto, in maniera del tutto ironica, come l’opinione dell’Occidente sull’arte contemporanea russa..
Una serie di artisti, che vivono in Russia o all’estero si cimentano con le questioni attuali che ruotano intorno ai temi di società, identità, cultura e trasformazione e cercano di stabilire tra questi relazioni tra definizioni e interpretazioni di simboli e valori. Da un lato si lasciano trovare quei motivi che si basano sull’eredità politica e culturale, come il significato delle icone, la relazione tra individuo e collettività o meglio la massa intesa come corpo e l’analisi delle norme sociali. Dall’altro si reagisce ai fatti del mondo come la problematica della cultura di massa e del potere economico, l’Utopia della tecnica e la formazione di miti moderni.
Artisti: Victor Alimpiev, Vika Begalska, Olga Chernysheva, Anna Jermolaewa, Anastasia Khoroshilova, Misha Le Jen, Vlad Mamyshev-Monroe, Anatoly Osmolovsky, Where Dogs Run.
Zeitgleich in kunst Meran:
Boris Mikhailiov: Yesterday
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Victor Alimpiev „What is the name of the Platz?“, 2006 Video, 8’33’’

Vika Begalska Welcome, 2004, Video, 10’10’’

Olga Chernysheva March, 2005, Video, 6’38’’
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