
Arte e musica dalla Pop alla Street Art
a cura di Valerio Dehó, Bologna
09.09.2006 _ 07.01.2007
SOUND ZERO si presenta come una galassia di eventi: 150 opere esposte, tra manifesti, cover, performance e video e wall paintings. Si parte dagli anni ’60 con la nascita della cultura Pop, fenomeno che influenzò il campo artistico e musicale scegliendo un linguaggio universale e accessibile a tutti; si continua con un viaggio nell’arte psichedelica esplosa negli anni ’70, per arrivare al periodo della Street Culture, cioé a quella cultura di strada che è stata il terreno fertile per i graffitisti degli anni ’80.
Sound Zero si divide in 3 sezioni:
Top of the pops,
In a Gadda da vida e
Where the streets have no name.
Il percorso espositivo sarà animato dalla presenza di due grandi artisti della culture street, Kiddy Citny e Blu ed Ericailcane che con i loro wall paintings, eseguiti in tempo reale, decoreranno alcune pareti nel centro di Merano.
Il catalogo, a cura di Valerio Dehò è pubblicato da Damiani Editore. Il catalogo comprende contributi critici di Uwe Husslein, Gudrun De Chirico e Fabio De Luca, un’intervista con Aaron Rose ed una con Kiddy Citny e un racconto inedito di Luis Böde (pseudonimo di Marco Mancassola). Michele Mannucci ha inoltre contribuito alla redazione di parte del testo cronologico conclusivo.
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Andy Warhol
The Velvet Underground & Nico 1971
Verve Records, USA Courtesy Klaus Knop

Robert Gligorov
Gramophone Amarillis 2003
stampa lambda su alu misure variabili
Courtesy Galleria Pack, Milano
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